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Sognare una città “plastica free”

Sarà il 2021 l’anno in cui l’Unione Europea metterà al bando posate e stoviglie di plastica. Una delle città più virtuose del momento e pronta ad affrontare questa rivoluzione ambientale è Milano che, dai dati AMSA, nel 2018 ha raccolto una enorme quantità di imballaggi di plastica tale da poterla riciclare in ben quattordici milioni di felpe e 224 mila panchine. Tutto il materiale viene recuperato e fornito a COREPLA, che si occupa del riciclaggio.

Grazie al Consorzio nazionale per il riciclo della plastica ed altri operatori, è stato possibile recuperare ben l’87% degli imballaggi raccolti. Una metà è servita a produrre tessuti, divani, tubi e componenti per elettrodomestici e scooter. L’altra metà è stato utilizzata per produrre energia nei cementifici. Solo una piccola percentuale è finita nella discarica.

«Milano plastic free» è lo slogan della campagna per liberarsi della plastica attuata dal comune e da Legambiente. Ben 54 insegne hanno aderito all’iniziativa di abbandono dell’utilizzo di bottiglie, piatti e bicchieri di plastica monouso.
C’è bisogno dell’intervento di ogni singolo ente affinché si raggiunga un futuro ecosostenibile. Le università Bicocca e Luiss che hanno installato degli erogatori d’acqua e distribuito borracce agli studenti per disincentivare l’acquisto di bottiglie di plastica.

iRyciclo Play crede fermamente nel cambiamento e nel buon senso civico di ogni cittadino. Ognuno di noi può fare la differenza incentivando la raccolta differenziata!

Fonte: Corriere della sera 9 giugno 2019