Dove finiscono le nostre vecchie apparecchiature elettroniche?

Oggi parliamo del corretto smaltimento delle apparecchiature elettroniche. La presenza di sostanze tossiche e la non biodegradabilità sono tra i principali problemi derivanti da questi tipi di rifiuti. Con la crescente diffusione di dispositivi elettronici, dai cellulari, ai pc ed elettrodomestici, è sempre più alto il rischio di abbandono in contenitori non destinati al loro corretto smaltimento. Quando i dispositivi non vengono adeguatamente raccolti e riciclati, finiscono in discariche o inceneritori, provocando conseguenze devastanti in termini di inquinamento del suolo, dell’aria, dell’acqua, con ripercussioni sulla nostra salute.

La caratteristica di questi prodotti è la varietà di materiali di cui sono composti come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio.
Ognuno di questi materiali va trattato correttamente differenziandolo dagli altri componenti, e destinato al recupero, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature.

Nell’ottica di attuare l’economia circolare: “Entro la fine del 2019, l’Italia è chiamata a raccogliere il 65% delle apparecchiature immesse calcolato sulla media dei tre anni precedenti” Ricorda Giancarlo Dezio. Secondo il Direttore Generale di Ecolight, questo obiettivo si può raggiungere attraverso due strade: “la prima, un potenziamento della raccolta, andando incontro ai cittadini, sensibilizzandoli sulla necessità di conferire in modo differenziato non solamente frigoriferi e forni, ma anche e soprattutto smartphone, frullatori e lampadine non più funzionanti; la seconda, un freno ai canali di raccolta paralleli. Si stima che almeno due terzi dei RAEE prodotti siano gestiti al di fuori del sistema, senza che vi sia un controllo sulla filiera, sul recupero e sul riciclo.”

iRyciclo Play offre una parte dei propri macchinari per la raccolta dei rifiuti RAEE destinati a consorzi ed enti che si occupano dello smaltimento corretto degli apparecchi!

Fonti: Adnkronos

Villa Ada con iRyciclo Play

Tra qualche giorno i nostri eco raccoglitori entreranno a Villa Ada! Il festival di musica internazionale è molto più di un programma di concerti: è aggregazione, è unione di idee, è contaminazione e condivisione. Villa Ada incontra il Mondo abbraccia tutti i popoli e ci racconta come l’incontro tra diverse culture musicali arricchisce ognuna di esse e quanto, invece, la comune appartenenza al Pianeta ci renda tutti ugualmente partecipi e responsabili della sua salvaguardia.

Villa Ada abbraccia il nostro progetto ecosostenibile perché promuove fortemente il cambiamento di abitudini di ognuno di noi, affinché ci sia impegno comune nella cura e nella custodia dell’ambiente.

In attesa della nostra partecipazione, vi presentiamo gli sponsor che, come noi, prenderanno parte al festival di musica internazionale.
Nastro Azzurro Aperol Spritz The american university of Rome  RomaToday CNA Roma Pallini Samarcanda Taxi  Hard Rock Roma  Poppyficio Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Yourban 2030 Sammontana Progetto Forti Parole di Lulù StudioNero Roma Sotterranea Amarelli Liquirizia Radio Rock Rockerilla Spazio Scomodo Il Romanista Zero.eu Nerds Attack! The Parallel Vision Unfolding Roma