Ricicliamo la Plastica in Vacanza!

In Italia, durante i mesi estivi, i turisti delle regioni costiere possono diventare 4 o 5 volte la popolazione locale, incrementando notevolmente le tonnellate di rifiuti urbani. Per questo motivo il costo della gestione dei rifiuti aumenta per i cittadini residenti nei comuni di circa 8 milioni di euro l’anno, sovraccaricandone le capacità gestionali e comportando la mancata raccolta dei rifiuti, attività dannose per la salute e l’ambiente.

Purtroppo, l’inquinamento non va in vacanza! Siamo tutti partecipi e responsabili della salvaguardia del nostro territorio sia in casa che fuori casa. Ogni stabilimento e struttura alberghiera deve promuovere la raccolta differenziata, affinché tutti i turisti siano agevolati a differenziare anche in vacanza.

Esistono molte iniziative volte a stimolare azioni di contrasto dell’inquinamento da plastica promosse da enti che si occupano di turismo.
A seguire, alcuni dei progetti attivi registrati dal WWF:

MSC Crociere sta lavorando con COREPLA per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio plastici a bordo e con le autorità portuali per garantire che i rifiuti sbarcati siano conferiti negli impianti di riciclo più vicini.

Legambiente ha realizzato Riciclaestate, un tour estivo che tocca 90 luoghi costieri in Campania e Liguria con giochi educativi e materiali informativi per l’aumento dei livelli quantitativi e qualitativi della raccolta differenziata di turisti e residenti.

Diversi stabilimenti balneari hanno aderito a uno schema di eco-certificazione chiamato “eco-spiaggie per tutti” che garantisce, tra le varie misure, una corretta raccolta differenziata e la vendita di “prodotti sostenibili” con poco imballaggio.

La plastica in vacanza è una campagna istituzionale estiva lanciata da COREPLA per promuovere la raccolta differenziata e ridurre l’inquinamento da plastica in vacanza.

iRyciclo Play conferisce tutta la plastica raccolta a COREPLA, per assicurare ai rifiuti il corretto smaltimento e propone il proprio progetto a tutte le strutture turistiche e ai comuni che vogliono incentivare la raccolta differenziata.

Fonte: WWF plastica nel mediterraneo