La sostenibilità a tavola

La scelta di vivere la quotidianità in maniera sostenibile nasce dall’impegno al cambiamento di ognuno di noi. La nostra cucina è uno dei luoghi in cui si può davvero fare la differenza!
Un italiano su 4 dichiara di avere già abbandonato l’utilizzo dei monouso, eppure ci sono tante piccole accortezze che la Federazione Italiana Pubblici Esercizi ci invita ad osservare affinché ci siano meno sprechi nelle nostre tavole.

La consapevolezza del numero di buon pratiche che si possono adottare in cucina (dove gli sprechi sono ancora alti), può aiutare sia i professionisti del settore della ristorazione che i consumatori, a fare la propria parte per la salvaguardia del Pianeta. A seguire alcuni punti ripresi dal manifesto del FIPE

Privilegiare i prodotti locali. Preferire i prodotti a km 0 è un primo passo per la riduzione delle emissioni di CO2 sia per i trasporti che per la conservazione dovuta ai lunghi viaggi.

Stagionalità dei prodotti. Rispettare il ritmo naturale delle stagioni significa conservare le caratteristiche organolettiche, nutrizionali e qualitative dei prodotti scelti, evitando colture forzate per creare ambienti consoni ai prodotti fuori stagione.

Ridurre gli scarti. Ogni parte dei prodotti che compriamo può essere riutilizzata in cucina in modo creativo, riducendo gli sprechi.

Ridurre gli sprechi. Per evitare di buttare gli alimenti scaduti, controllare sempre con attenzione le scadenze e congelare i cibi che non si mangeranno nell’immediato. Ne gioveranno sia le vostre tasche che il Pianeta!

La Doggy Bag. Cosa c’è di male nel chiedere al ristoratore di portar via ciò che non si è mangiato? In questo modo eviterete di buttare cibo (compreso nel prezzo) che può essere mangiato il giorno dopo da voi o dai vostri amici a quattro zampe!

Diffondi con iRyciclo Play le buone pratiche da adottare per la salvaguardia della Terra!

Fonti: Italian Gourmet