La tendenza delle start up che coniugano moda e sostenibilità

Non è un caso che tutti i campi oggi si orientino verso la sostenibilità. Non solo le grandi aziende di produzione alimentare, per la cura e il benessere del corpo o dei trasporti, ma anche le start up che si occupano di moda puntano su prodotti sostenibili.

In occasione della presentazione delle nuove tendenze della moda, sono stati selezionati al FashionTech 11 progetti che hanno a cuore sia la moda che l’economia circolare. Molte di queste hanno un occhio alle nuove tendenze dettate dagli influncer, altre si concentrano sulla personalizzazione dell’offerta grazie a tecnologie di riconoscimento. La tecnologia spesso si avvale di algoritmi che permettono di comprendere i gusti degli utenti.

I due progetti che puntano maggiormente sulla sostenibilità sono due:

  • Renoon che ha come obiettivo l’aggregazione di prodotti fashion identificandoli secondo un criterio di sostenibilità e riutilizzo dei materiali. La start up è stata valutata 2 milioni di euro.
  • Staiy. È una startup tedesca con una valutazione attuale di 4,6 milioni di euro. Il suo obiettivo è la riduzione dell’impatto ambientale grazie alla selezione di marchi sostenibili al 100% e brand eco-compatibili.

Le start up vincenti, in tutti i settori, puntano sul connubio tra tecnologia e sostenibilità.