Carta Smeraldo: Bologna cambia

Un passo indietro?

A Bologna la raccolta dei rifiuti non differenziabili avviene con modalità completamente nuove:

ritornano i cassonetti in strada, ma la grande novità è la Carta Smeraldo.

I cassonetti con cassetto possono essere infatti aperti solo con la carta,

distribuita ai 47.000 intestatari della Tari e attivabile attraverso l’app “il Rifiutologo”.

Altra novità è la Carta Smeraldo web con la quale è possibile aprire il cassonetto avvicinando il proprio smartphone al lettore,

senza dover inserire fisicamente la tessera.

Cosa cambia per i cittadini?

La raccolta dell’indifferenziato non avviene più porta a porta ma è il cittadino a dover conferire i rifiuti autonomamente;

dall’altro lato essendo la carta associata ad ogni utente Tari, si costruisce la strada verso la tariffazione puntuale.

La tariffazione puntuale, introdotta dalla legge regionale 16 del 2015, è un sistema per la gestione dei rifiuti che consente di introdurre una tariffa calcolata in parte in base alla reale produzione di rifiuto conferito dall’utente. É una misura che responsabilizza i cittadini e permette di raggiungere risultati ambientali importanti in termini di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti.

Piccoli passi che fanno ben sperare in un cambio di rotta anche nei singoli comuni italiani.

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Fonte Comune di Bologna