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La plastica di Procter&Gamble

Il gruppo Procter & Gamble è una multinazionale americana di beni di largo consumo con sede a Cincinnati, Ohio (USA), fondata da due europei emigrati negli Stati Uniti.

Nel 2013 è stata eletta per il secondo anno consecutivo dalla rivista “Chief Executive Magazine” come la migliore azienda al mondo nella formazione dei futuri leader nel campo aziendale.  Nell’anno 2017 vantava 92 000 dipendenti, 100 stabilimenti di produzione e 20 centri di ricerca.

Nelle case di tutti gli italiani è presente Procter&Gamble con almeno uno dei suoi prodotti: scoprili qui

P&G e l’impegno per l’ambiente

Faiza Lahlou, Europe Communications & Sustainability director di P&, ha affermato “Siamo da sempre impegnati nel generare e ispirare un impatto positivo sull’ambiente. La missione di P&G è quella di servire i consumatori con prodotti che rendano migliore la loro vita ogni giorno. Serviamo 5 miliardi di consumatori in tutto il mondo e praticamente ogni famiglia in Italia.”.

Tante sono le iniziative e attività del gruppo per perseguire questo obiettivo.

-In Italia Dash e Lenor si pongono insieme l’obiettivo di ridurre la plastica dei loro imballaggi di 1.550 tonnellate all’anno già entro il 2025.
-Anche i marchi la Cura della Casa come Fairy, Viakal, Ambipur, Mastro Lindo hanno annunciato che dall’inizio del 2020 raddoppieranno la quantità di plastica riciclata nei loro imballaggi in Europa risparmiando circa 9 mila tonnellate all’anno di plastica vergine.
-Gli stabilimenti di Gattatico (Reggio Emilia) e Pomezia (Roma) hanno ottenuto la certificazione “Zero rifiuti in discarica”, diminuito i consumi di energia e di acqua e ridotto l’emissione di CO₂.
-Negli ultimi 2 anni poi sono stati ridotti del 25% i km percorsi dai mezzi che distribuiscono i prodotti P&G.

Ambition 2030 

Il progetto più grande però è Ambition 2030

 I nostri obiettivi per il 2030 sono molto chiari e ambiziosi e riguardano i nostri brand, la nostra filiera, le società nelle quali operiamo e i nostri dipendenti. Vogliamo che nessuno dei nostri marchi o dei nostri prodotti finisca nell’Oceano o in mare.

Faiza Lahlou introduce così il progetto Ambition 2030 il piano che il gruppo si impegna ad attuare su più livelli:

-Il 100% degli imballaggi riciclabili o riutilizzabili
-La riduzione del 50% delle emissioni di gas serra
-L’approvvigionamento del 100% dell’elettricità da fonti rinnovabili.
-Partnership con organizzazioni esperte in sostenibilità.

P&G e Seabin per un mare pulito

“Raccogliamo un mare di plastica” è l’iniziativa che P&G ha lanciato a favore di LifeGate PlasticLess sul portale Amazon:

chi ha acquistato prodotti P&G su amazon.it dal 16 settembre al 20 ottobre 2019 (per un valore complessivo di almeno 30 euro), ha garantito la raccolta dell’equivalente di 100 cannucce di plastica da parte del Seabin.

Il Seabin è un cestino di raccolta dei rifiuti che, una volta immerso in mare e fissato a un pontile, è in grado di catturare oltre 500 kg di rifiuti all’anno grazie all’azione del vento e delle correnti . Tra i rifiuti che il Seabin può raccogliere sono incluse microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e microfibre da 0,3 mm; può catturare altri rifiuti comuni che finiscono nei mari, come cannucce, cotton fioc ecc…

Grazie alla collaborazione tra P&G e LifeGate è stata inaugurata l’installazione di un Seabin presso il molo del Tecnomar, il circolo nautico a due chilometri dalla Fiumara Grande.
Nei prossimi seguirà una nuova installazione a Sorrento.

La plastica di P&G

I contenitori dei prodotti Procter&Gamble sono maggiormente prodotti in HDPE: polietilene ad alta densità che hanno dunque bisogno di essere differenziati rispetto alla plastica PET (polietilene tereftalato) poiché diversa è la natura e anche il processo di riciclo.

Per questo iRyciclo propone eco-raccoglitori programmabili per la raccolta differenziata specifica per HDPE

Scopri di più su www.irycicloplay.it