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Il futuro Green dopo il Coronavirus

Il 1 Aprile 2020, in collaborazione con EcoFuturo, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha tenuto in video conferenza con i giornalisti ambientali un incontro definito “Conversazione sul Futuro“.

Un’occasione di rilancio Green del Paese

Secondo il Ministro quello che ci aspetta, quando l’emergenza sanitaria sarà domata, è “un’occasione di rilancio green del Paese.”

Questo è il momento più opportuno per incrociare il rapporto tra ambiente e salute per dare nuova linfa.

Tra i tanti argomenti trattati con i giornalisti del settore ambientale spicca quello degli eco-bonus.

Il Ministro infatti ha dichiarato che non ci sarà “alcuna deroga ai limiti sull’inquinamento” ma l’impegno ad “incentivare aziende e privati cittadini a spostarsi verso sistemi tecnologici meno impattanti, inserendo un credito di imposta per le imprese e un eco-bonus per i cittadini, entrambi non inferiori al 90% e con un ristoro del capitale più rapido rispetto ai 10 anni attuali, penso a circa 3-5 anni”.

Verso un nuovo modello produttivo

È proprio questo il momento di invertire il paradigma produttivo, abbandonando il vecchio modello lineare e infinito e mirare ad un modello di economia circolare

Direzione non condivisa con una parte politica che ha chiesto di sospendere il Green Deal Europeo e dirottare tutte le risorse per fronteggiare l’emergenza Covid-19, a cui però il Ministro risponde:

La disponibilità economica rimane. Dobbiamo invece capire come vogliamo ricostruire, se con il vecchio schema o invece facendo confluire le risorse finanziarie per dare nuova linfa che punti ad un nuovo paradigma. Non possiamo cedere alla logica del vecchio modello

“Questo è il momento della ripartenza economica”

Il Ministro ha poi affermato: le prossime leggi, quasi tutti decreti,  riguarderanno “semplificazione, sburocratizzazione e velocizzazione”, cercando di offrire delle garanzie ai cittadini, premiando “chi rispetta la norma”.

Per seguire tutta la conferenza qui