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50° Earth Day ai tempi del Covid-19

Il 22 Aprile 1970 fu istituito dalle Nazioni Unite l’Earth Day (Giornata della Terra) con lo scopo di sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.
Oggi viene celebrata in 193 Paesi ed assume carattere educativo; viene celebrata da gruppi ecologisti anche per mettere in risalto il problema dell’inquinamento dell’acqua e dell’aria, l’esaurimento delle energie non rinnovabili e l’importanza del riciclo dei materiali.

Un anniversario importante quest’anno: 50 anni dall’istituzione della Giornata Della Terra, celebrato durante la pandemia da Covid-19.

Da Greta Tunberg al Papa: importante ripartire dal clima

Una giornata interamente dedicata alla Terra e alle riflessioni sull’importanza della sua salvaguardia, in un periodo come questo, ha generato riflessioni ancora più profonde.

É il caso della video conferenza tra l’attivista svedese Greta Thunberg e il direttore dell’Istituto di ricerca sull’impatto climatico di Potsdam Johan Rockström che hanno trattato i temi del coraggio, della solidarietà e delle opportunità in tempi di crisi.

“Dobbiamo affrontare due crisi in una volta, quella del Coronavirus e quella climatica. Come nell’attuale pandemia ascoltiamo la scienza e gli esperti, così dobbiamo fare per l’altra lotta, quella contro il riscaldamento globale”.

Ha così affermato Thunberg sottolineando l’importanza degli studi degli esperti sul climate change.

La segretaria generale della task force dell’Onu sui cambiamenti climatici (Unfccc), Patricia Espinosa, ha affermato che la pandemia rappresenta “un’opportunità per le nazioni per riconvertirsi al green e rendere l’economia del ventunesimo secolo pulita, verde, salutare, sicura e più resiliente”. “É una chance per tutto il mondo per ripartire in un modo migliore”.

Tra le esibizioni mandate in onda c’è quella di Zucchero Fornaciari che a Roma, in una Piazza Colosseo nottuna e deserta, ha eseguito per la prima volta in assoluto l’inedito brano “Canta la vita” tratto da “Let Your Love Be Know” di Bono Vox. Nell’inciso finale, le voci di entrambi gli artisti si fondono per lanciare un messaggio mondiale di unione.

Il Papa nell’udienza generale via streaming ha detto“L’abbiamo inquinata e depredata, mettendo in pericolo la nostra stessa vita . Per questo, si sono formati vari movimenti internazionali e locali per risvegliare le coscienze”.

“A causa dell’egoismo siamo venuti meno alla nostra responsabilità di custodi e amministratori della Terra”