Nuovi orizzonti per la mobilità ferroviaria: ecco i nuovi binari in plastica riciclata

Un progetto innovativo senza precedenti

La viabilità ferroviaria entra a far parte per la prima volta di un progetto sostenibile basato sull’utilizzo di nuovi materiali . L’idea è venuta a Greenrail Group, “un’azienda ad oggi riconosciuta a livello mondiale come player innovativo del settore ferroviario e come esempio di sviluppo industriale sostenibile secondo i principi della circular economy. Nasce dall’esperienza nel settore ferroviario del suo fondatore Giovanni Maria De Lisi e dall’idea di sviluppare una traversa ferroviaria innovativa e sostenibile in grado di offrire migliori prestazioni tecniche, ambientali, economiche  rispetto alle traverse oggi standard del settore.” ( voce citata su www.greenrailgroup.com)

Il progetto consiste nella realizzazione di una traversina sostenibile in calcestruzzo, in seguito ricoperta da plastica riciclata ricavata da pneumatici usurati. Il modello, già brevettato in più di 80 paesi del mondo, genera un sistema di riciclo circolare, con il compito di restituire nuova vita a materiali destinati alla discarica. Basti pensare che ogni anno solo l’Italia produce  circa 350.000 tonnellate di pneumatici usati. La scelta di Greenrail Group può rappresentare un ingegnoso sistema produttivo per far fronte a questo spreco, seguendo il contributo di altri progetti di riciclo di pneumatici, come quelli per la produzione di piste di atletica, isolanti acustici, campi da calcio in erba sintetica, dissuasori di sosta e pavimentazioni per i campi gioco.

I manufatti di Greenrail Group sono costituiti da plastica e da elementi in Pfu, hanno un costo inferiore del 50% circa e favoriscono l’abbassamento delle emissioni di Co2.

Sono traversine applicabili su qualsiasi percorso ferroviario (alta velocità compresa), capaci di raggiungere i 50 anni di durabilità, a seguito dei quali, è possibile riciclarle interamente effettuando una nuova miscela liquida.