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Rivendig: il nuovo porgramma di economia circolare

Il progetto promosso da Corepla, Confida e Unionplast prevede l’istallazione di 5 mila contenitori per il riciclo della plastica, specialmente di bicchieri monouso e di palette del caffè dei distibutori.

È un’idea, a favore dei distributori automatici per la vendita di bevande, ha la possibilità di generare un riutilizzo della materia plastica con ampi margini di risparmio. Ci crede Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e UNIONPLAST (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche).

Convinte le parole di Antonello Ciotti, Presidente del Corepla “Da sempre l’impegno del Consorzio per massimizzare l’avvio a riciclo degli imballaggi in plastica in Italia è quello di raccogliere tutte le tipologie di imballaggio, in ogni condizione di mercato e su tutto il territorio nazionale

Nella pratica si disporrà il contenitore a fianco dei distributori automatici. Il consumatore, dopo il servizio meccanico, avrà modo di conferire i singoli oggetti plastici all’interno del conferitore Rivending, in modo da accellerare il processo di riciclo evitando qualsiasi errore nel momento dell’isolamento dei vari materiali.

“Il nostro compito – racconta l’imprenditore Libero Cantarella e Direttore di Unionplast, – è quello di promuovere, garantire l’efficienza e il continuo sviluppo di progetti come questi. Al contrario, affidandosi a politiche riduttive si metterà a rischio non solo la sicurezza dei consumatori ma si creeranno gravi problemi occupazionali in un settore, tutto italiano, che è un’eccellenza per il nostro paese anche al di fuori dei confini nazionali”.

fonte (ecodallecittà.it) articolo del 06 novembre, 2019