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Papa: un patto per invertire l’economia mondiale

Durante il meeting “L’economia di Papa Francesco” il Papa ha chiesto ai giovani una “rivoluzione pacifica”: I desideri indotti e il continuo desiderio materialistico ci sovrasta. Serve un cambiamento: è la natura che ce lo chiede.

Il patto di Assisi punta a percuotere gli animi dei più giovani. Bisogna invogliarli a studiare e a lavorare per un mondo diverso da quello generato dalle vecchie generazioni. Gli imprenditori del domani dovranno puntare a scelte economiche eque e sostenibili per cambiare le sorti del pianeta.

Durante il meeting si è discusso delle Encicliche piùà recenti, quella del Laudato sì e quella di Fratelli Tutti. Le tematiche sono comuni: l’inquinamento ambientale, generato da continui sprechi e mancate operazioni di riciclo e da un sistema economico ancora troppo legato a materiali e a procedimenti industriali troppo obsoleti ed inquinanti. Fa quindi notare il Papa: «è insostenibile, colpisce nostra sorella Terra e gli esclusi: le due cose vanno insieme. I poveri sono i primi danneggiati e i primi esclusi»

Chiede quindi una vera e propria rivoluzione ai giovani, ma non violenta come quelle che hanno caratterizzato il secolo scorso, bensì evangelica, con l’obiettivo di sensibilizzare l’animo umano. Bisogna “sporcarsi le mani”, aggiunge Papa Francesco: «avviare processi, creare risorse, cambiare gli stili di vita e soprattutto i modelli di produzione e di consumo. Senza fare questo non farete nulla»

(fonte famigliacristiana.it di Francesco Anfossi)