Skip to content

Resistere al virus con il riciclo: molte aziende ci credono

Vi presentiamo alcune aziende italiane che hanno fronteggiato la pandemia con strategie Green proponendo progetti di riciclo innovativo. Autentici modelli d’impresa da seguire.

Uno di questi esempi imprenditoriali a cui va riconosciuto del coraggio è senza dubbio l’azienda biellese Tcp Engineering. T.C.P. Engineering – si apprende dal loro sito – nasce da un’idea dei suoi cinque soci fondatori: creare una start-up innovativa che lavori a stretto contatto con le aziende produttive nel settore della ricerca e sviluppo in ambito tessile, chimico e di processo.

L’esperienza maturata negli anni presso il Politecnico di Torino, ha confermato l’importanza dell’interdipendenza tra il mondo produttivo e quello della ricerca. La concezione di nuovi processi e metodi di produzione, nell’ottica della qualità e sostenibilità ambientale, ha portato alla stesura, organizzazione e gestione di diversi progetti che hanno visto la collaborazione di numerosi gruppi industriali.

L’azienda biellese volge il suo sguardo verso la progettazione tessile del futuro, quella che impiegherà materiale riciclato, soprattutto plastico. Tra questi troviamo un innovativo filato, molto sottile e apparentemente fragile, composto da una struttura in Acciaio. Riguardo propriamente all’uso della plastica dobbiamo citare l’impegno tecnico di Sirmax di Padova. Sirmax detiene “una profonda conoscenza del settore tecnico e delle materie prime vergini in cui opera da più di cinquant’anni e i recenti grandi investimenti verso la circular economy, hanno reso Sirmax protagonista di un nuovo corso della storia della sostenibilità.” ( https://www.sirmax.com/it/ )

Questo gruppo imprenditoriale ha convertito la propria produzione in idee sostenibili e di circolo economico, entrando nel settore delle plastiche bio e adottando di conseguenza questo materiale in diversi servizi, addirittura in quello automobilistico.