U.S.A Nuovo presidente, nuove speranze per un domani più GREEN.

Joe Biden, nuovo presidente degli stati uniti, si impegna per un domani più green.

La firma all’ordine esecutivo che mette in primo piano una crisi ambientale che sta mettendo in ginocchio non solo gli stati uniti ma tutto il mondo. Un appello agli stati uniti a impegnarsi, per raggiungere quanto prima gli obbiettivi dell’accordo di Parigi e nell’avviare il processo di sviluppo della nuova Nationally Determined Contribution (NDA). L’ordine esecutivo firmato da Biden, ribadisce in oltre il dovere degli U.S.A. riguardo la diminuzione e la successiva eliminazione di emissioni “CO2”, il mantenimento degli impegni dettati dall’emendamento di Kigali, la convocazione dei leader mondiali in occasione dell’Earth Day 2021 per portare questi ultimi ad integrare le considerazioni sul clima nel loro lavoro internazionale. «Oggi è il giorno del clima alla Casa Bianca. Abbiamo già aspettato troppo a lungo. E non possiamo più aspettare. Gli Stati Uniti devono guidare una risposta globale alla crisi del cambiamento climatico. Proprio come abbiamo bisogno di una risposta nazionale unitaria al Covid-19, abbiamo un disperato bisogno di una risposta nazionale unitaria alla crisi climatica, perché c’è una crisi climatica. Nessuna delle due sfide potrebbe essere affrontata dai soli Stati Uniti». Le parole di Biden durante la presentazione dei provvedimenti che verranno in questo nuovo anno. A seguire la scia dei buoni propositi, Cherelle Blazer direttrice di Sierra Club, che dichiara di essere ansiosa di iniziare a sostenere questa ambiziosa azione verso il clima e si impegna a dare un forte contributo che possa accelerare l’eliminazione del carbone e dei finanziamenti ai progetti sui combustibili fossili. Azioni queste che segneranno un svolta epocale che porrà il pianeta sulla giusta direzione. In fine le parole di Jhon Hocevar, direttore della campagna Oceans di Greenpeace USA, secondo il quale sarà fondamentale, oltre all’eliminazione dalle emissione e la tutela delle aree verdi e tutto ciò che riguarda l’ambiente, il sostentamento e il ripristino dei ricchi ecosistemi oceanici, la pulizia dalle grandi isole di plastica che ricoprono la superfice e infestano i fondali degli oceani, piochè proprio a causa di tale spazzatura gran parte dell’ecosistema sta crollando, portando all’estinzione tante specie animali e marine con una conseguente diminuzione di ossigeno e anidrite carbonica nell’aria e nei mari che è causa dei tanti malesseri del pianeta.

«Se ci prendiamo cura dei nostri oceani, continueranno a prendersi cura di noi»