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Prysmian Group per un pianeta LOW CARBON.

La riduzione dei consumi energetici, l’economia circolare, il riciclo dei rifiuti, e la promozione di una cultura della salute e della sicurezza sono fattori fondamentali dell’impegno di Prysmian Group per migliorare la sostenibilità ambientale, investendo 450 milioni di euro entro la fine del 2022 per realizzare oltre che gli obbiettivi già prefissati, una diminuzione di CO2 e il contenimento del surriscaldamento globale.

Per fissare tali obiettivi Prysmian Group si giova del sostegno di Carbon Trust, un’organizzazione fondata nel 2001 con l’obiettivo di accelerare la transizione verso un’economia low carbon, e che aiuta le aziende e i governi a realizzare piani ambiziosi per garantire un futuro sostenibile.

La transizione verso fonti di energia rinnovabili – con l’elettrificazione dei consumi energetici quotidiani, che rafforza la resilienza del sistema energetico e promuove una maggiore efficienza – è strettamente connessa alla capacità di trasmettere e trasportare l’energia da un luogo all’altro, dai siti di produzione dell’energia rinnovabile (per esempio i parchi eolici offshore) ai luoghi dove l’energia viene consumata, come i centri urbani e le fabbriche.

Prysmian Group è impegnato a sostenere lo sviluppo di reti di energia più green e smart, rinnovabili e digitalizzate, grazie a tecnologie in cavo innovative, in grado di coprire distanze più lunghe e adatte ad essere installate a profondità superiori, per garantire così maggiori prestazioni, affidabilità e sostenibilità.

A questo scopo contribuirà anche la Leonardo Da Vinci, la nave posacavi – la quarta del Gruppo Prysmian – più performante ed efficiente al mondo, che è stata varata quest’estate e diventerà operativa a luglio 2021.