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Una lotta contro la plastica usa e getta

Divieto di utilizzo di plastica usa e getta, l’Europa approva.
I mari sono ormai plieni di tali rifiuti.

Grazie all’appoggio da parte di quasi tutti i deputati del Parlamento europeo, nel 2021 verrà vietato l’utilizzo di aricoli in plastica monouso, come posate, cotton fioc, piatti, cannucce, miscelatori per bevandee bastoncini per palloncini, inoltre articoli in plastica ossi-degradabile (sacchetti e imballaggi) e i contenitori in polistirolo espanso.

“Questa legislazione ridurrà il danno ambientale di 22 miliardi di euro, il costo stimato dell’inquinamento da plastica in Europa fino al 2030. L’Europa dispone ora di un modello legislativo da difendere e promuovere a livello internazionale, data la natura globale del problema dell’inquinamento marino causato dalle materie plastiche. Ciò è essenziale per il pianeta”, ha detto la relatrice Frédérique Ries.

Lo scopo è di riuscire a raggiungere il 90% del riciclo di bottiglie e il contenimento del 30 percento di prodotti riciclati entro il 2030, per far fronte anche all’ingente quantità di rifiuti di plastica in mare che è ormai l’80% solo plastica e il 70% sono i rifiuti di cui è stato vietato l’utilizzo.
Più di 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani, da 4,8 a 12,7 milioni di tonnellate che ogni anno finiscono in mare, la vita marina, gli habitat danneggiati dalle sostanze chimiche, la salute umana, l’economia e il clima, tutto questo è ciò che l’europa tenta di aggiustare e di recuperare.

In oltre sarà rafforzata l’applicazione del principio “chi inquina paga”, ciò significa che produttori di tabacco e quelli di attrezzatura da pesca dovranno contribuire con le spese di riclo e trasporto di rifiuti legati ai solo prodotti.

iRyciclo si impegna con i suoi eco-raccoglitori ad ampliare, semplificare e rendere redditizio il riciclo conferendo incentivi al riciclatore e sostegno alle attività ma sopratutto al nostro pianeta.