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Ambiente e Sostenibilità

L’Europa prende una posizione netta e lancia segnali per una svolta epocale

La pandemia degli ultimi anni ha quasi messo in ginocchio l’Europa, bloccando progetti e azzerando le speranze, per un qualcosa di migliore, lasciando spazio solo alla politica, ciò potrà solo compromettere il nostro presente e il futuro quello dei nostri figli.

La priorità dovrebbe essere la protezione dell’ambiente, la lotta alle crisi climatiche, il raggiungimento di una consapevolezza generale del momento tragico in cui noi e il nostro pianeta ormai ci troviamo.

Ciò che servirebbe, la sostenibilità e un impegno nel proteggere il pianeta, viene visto quasi come un lusso, ma questa considerazione è sbagliata. Nel nostro paese come in tutto il mondo, la salute del nostro pianeta è legata a quella dei popoli.

La domanda sorge spontanea, sul perché la politica sia così in netto ritardo sulle politiche ambientali mentre le aziende nel campo della sostenibilità si mostrano resilienti, e con una forte volontà di affrontare questa problematica con impegno e dedizione.

È arrivato forse il momento di accelerare il passo.

Ci troviamo davanti a delle problematiche che l’Europa non può più ignorare, il problema fondamentale sono i consensi necessari per portare avanti determinati progetti e proposte, il taglio o la riduzione di sussidi dannosi all’ambiente, porterebbero un vantaggio per le transazioni Green.

L’ambiente e la sostenibilità sono tornati nell’agenda politica internazionale, le direttive della Next Generation EU (transazione energetica, inclusione e digitalizzazione), e gli obiettivi ancora lontani dell’Agenda 2030.

Segno importante però viene da Joe Biden che riprende l’accordo di Parigi firmato da Obama e strappato da Trump designando come inviato speciale John Kerry, segretario di stato durante le trattative dell’Accordo di Parigi.

Il nostro paese avrà un ruolo importante in quanto nonostante l’incapacità di sfruttare al meglio i fondi europei ci verrà data l’opportunità di ospitare il G20 2021, e sarà co-presidente della conferenza sul clima.

Bisogna investire in infrastrutture, formazione, ricerca e innovazione, economia circolare, energie rinnovabili, tutto ciò per immetterci su una strada che ci guidi ad un paese ed un Europa più Green.

Noi di iRyciclo ci impegnano con determinazione e volontà a portare avanti progetti che possano educare grandi e piccoli, che possano aiutare aziende negozi e singoli cittadini e che un giorno possano assieme a centinaia di altri enti, aziende e società a rendere il nostro pianeta un posto migliore.