Skip to content

Giornata mondiale del Riciclo, sempre più rifiuti tornano a nuova vita.

Conai diffonde i dati: il nostro paese ha riciclato 9 milioni di tonnellate di imballaggi

Dare una seconda vita a carta e ferro è infatti una delle nostre eccellenze e facciamo molto bene anche con tutto il resto: secondo il rapporto Greenitaly 2020, elaborato da Symbola, fondazione per le qualità italiane, che si riferiscono ai rifiuti industriali siamo il primo Paese in Europa per il riciclo di rifiuti pro-capite, poiché recuperiamo il 79% degli scarti prodotti, industriali e urbani, il doppio rispetto alla media europea (39%), seguiti ad una certa distanza da Francia (56%), Regno Unito (50%) e Germania (43%).

Il consorzio del riciclo batte anche la pandemia

Neanche il Covid ci ha fermato, come rimarca Conai. Il consorzio nazionale, che indirizza l’attività e garantisce i risultati di recupero di sei consorzi dei materiali (acciaio, alluminio, carta/cartone, legno, plastica e vetro), ha comunicato oggi le stime sui dati del 2020: nonostante la pandemia abbia fatto crollare i consumi e con questi sono perciò diminuiti del 7% gli imballaggi finiti al riciclo, i consorzi sono riusciti a dare nuova vita all’1% di rifiuti in più rispetto al 2019. E visto che prima della pandemia si sperava di arrivare al 71,6%, visto quanto è accaduto, è giustificato parlare di successo.

In pratica, si stima che nel 2020 siano state riciclate 9 milioni di tonnellate di imballaggi e le stime per il 2021, pur se la pandemia continua a far sentire i suoi effetti, prevedono che si possa arrivare a 9 milioni e mezzo. Il riciclo dei rifiuti di imballaggio di origine domestica, quindi, ci ha permesso di superare il 70% del 2019: dovremmo aver messo a segno un 71% di riciclo totale, anche in un anno così difficile».

Conai sottolinea quanto la pandemia abbia pesato sul sistema di riciclo dei rifiuti, perché già prima della fine di marzo 2020 il blocco di settori economici che tradizionalmente impiegano il materiale riciclato stava mettendo in difficoltà la filiera. “Interessante scoprire come – si sottolinea nell’indagine “Packaging sicuro e sostenibile: le percezioni” – oltre a riciclabilità e uso di materiale riciclato il 39% degli Italiani apprezzi anche imballaggi che fra le loro caratteristiche hanno riutilizzabilità o richiudibilità: segno della consapevolezza di quanto anche il riutilizzo di un packaging sia un’importante leva di economia circolare e tutela dell’ambiente”.