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Plastica: Italia virtuosa, recupera il 95% degli imballaggi

Riciclate 655.393 tonnellate di questi rifiuti provenienti prevalentemente dalla raccolta differenziata urbana

Le imprese non investono nella gestione dei rifiuti che producono e utilizzano esclusivamente plastica vergine, perché il processo produttivo costa meno. Le imprese e le industrie sono quelle che inquinano maggiormente. Ma nonostante questo e nonostante la pandemia in quest’ultimo periodo, in Italia non si è fermata la raccolta del riciclo degli imballaggi, anzi nel 2020 è cresciuta del 4% la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Un nuovo record in termini di quantità trattata, che porta l’Italia a un pro capite medio annuo di 23,7 chili.

Nonostante il lockdown la riduzione dei consumi di materie plastiche è stata nel complessorelativamente contenuta, grazie alla consistente crescita del settore medicale e di quello della disinfezione, al deciso rilancio dell’alimentare confezionato e a un recupero generalizzato nella seconda metà dell’anno.

I risultati di questo bilancio, a fronte di un periodo emergenziale senza precedenti, dimostrano i passi avanti che il nostro Paese ha compiuto nell’ambito della organizzazione di un sistema di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica capace anche di fronteggiare cambi di prospettiva. Si è parallelamente diffusa una più spiccata sensibilità al corretto conferimento di questo tipo di rifiuti, che fa onore all’intera collettività nazionale. Non basta ovviamente. Siamo convinti che negli anni a venire, anche in funzione dei nuovi piani di rilancio e resilienza e di una politica economica sempre più improntata ai principi della transizione ecologica, sapremo offrire risposte adeguate agli ambiziosi target da conseguire».

A fronte di 1.914.000 tonnellate di imballaggi in plastica immesse sul mercato e di pertinenza Corepla nel 2020, il sistema Italia è riuscito a recuperarne 1.820.270, dunque il 95%, un dato che porta l’Italia sul podio dei paesi europei più virtuosi.

Lo scorso anno sono state riciclate 655.393 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica, prevalentemente provenienti da raccolta differenziata urbana (sono incluse le quantità provenienti dalle piattaforme da superfici private e dai Consorzi autonomi). Alle cifre della gestione consortile, vanno aggiunti i quantitativi di imballaggi in plastica riciclati da operatori industriali indipendenti provenienti dalle attività commerciali e industriali (249.500 tonnellate) per un riciclo complessivo di oltre 900.000 tonnellate.Sono stati recuperati poi anche quegli imballaggi che ancora non possono essere riciclati.

Corepla ha avviato a recupero energetico 377.807 tonnellate che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili.

Noi di iRyciclo Play incentiviamo la raccolta differenziata con i nostri eco-raccoglitori allo scopo di far crescere le attività in modo ecologico e pulito.