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IL SETTORE GREEN E TUTTI SUOI VANTAGGI

Parlare di ambiente e sostenibilità nel 2021 non è ancora scontato

In un periodo di transizione e cambiamento particolarmente delicato come questo, un focus sulla tematica “verde” risulta doveroso.
In breve, l’energia “green” si distingue dagli altri tipi di energia per la sua derivazione, ovvero fonti rinnovabili come sole, vento, acqua ecc. che la rendono al 100% naturale e non inquinante. Nel corso degli anni è aumentato in modo esponenziale il numero di imprese, pubbliche e private, che hanno incrementato, e incrementano tuttora, l’uso di tali fonti di energia al loro interno attraverso specifici strumenti. D’altra parte, però, è aumentata anche la consapevolezza degli stessi cittadini, che si dimostrano sempre più attenti e lungimiranti nelle scelte quotidiane, dalla spesa biologica all’acquisto di prodotti ecologici, alla scelta di fornitori di energia “green”.


I motivi di questa attenzione sempre maggiore sono dovuti a concause diverse: in primis, la realizzazione che il nostro Pianeta è solo uno, e solo questo, e l’inquinamento rischia di deteriorarlo in modo definitivo e irreparabile. Ecco il motivo dei diversi Piani – nazionali e mondiali – a salvaguardia dell’ambiente, ed ecco il perché tutti i Paesi europei si stanno impegnando attraverso enormi investimenti per raggiungere l’obiettivo di lungo termine di azzerare le emissioni nette di CO2 e degli altri gas serra entro il 2050.


In secondo luogo, la consapevolezza che i vantaggi derivati dall’uso di queste fonti di energia sono molti ed evidenti, non solo nel breve ma anche nel lungo termine, non solo in ambito sociale ma anche economico. Giusto per citarne alcuni: il risparmio di oltre 600 euro all’anno per cittadino, la possibilità di evitare 40mila morti premature causate dall’inquinamento, e lo sviluppo di un numero non indifferente di posti di lavoro.

Queste consapevolezze hanno attivato un ciclo costante e inarrestabile di cambiamenti. Ad oggi, in Italia, oltre un terzo dell’energia elettrica prodotta è rinnovabile, grazie soprattutto all’utilizzo di fonti idroelettriche, eoliche e geotermoelettriche.
Anche da un punto di vista aziendale, con la lenta ma costante liberalizzazione del mercato, sono sempre di più le imprese presenti sul territorio nazionale che garantiscono una fornitura di “energia verde”. Già diversi anni fa, alcune aziende estere avevano cambiato il loro contratto impostando come opzione predefinita proprio l’energia verde, e avevano ottenuto risultati importantissimi: la maggior parte dei clienti aveva infatti deciso di sottoscrivere proprio l’offerta contrattuale di default (quella che prevedeva elettricità da fonti ecosostenibili), anche se costava di più. È il famoso “effetto default”, che si è dimostrato di fondamentale importanza per influenzare positivamente le scelte dei cittadini e aumentare la loro sensibilità verso il tema della sostenibilità.


Così facendo, nel tempo si sono creati e si stanno creando sempre più servizi ed offerte ad hoc, più convenienti rispetto al mercato tutelato, e immediatamente più appetibili per i cittadini. Per portare l’esperienza concreta della mia azienda, nella fornitura dei suoi servizi, una buona percentuale di clienti, sia domestici che business, ha deciso di “investire” – perché di investimento si può parlare – nell’energia verde, e ha quindi selezionato la relativa voce presente in bolletta, a fronte di un incremento del costo della stessa. Questo a dimostrare come un certo tipo di clientela sia disposto a pagare qualcosina di più per essere green, rispettare l’ambiente e salvaguardarlo a partire da un gesto piccolo ma significativo, come può essere la scelta energetica in bolletta.


Io e il mio staff, inoltre, ci stiamo impegnando già da tempo nella salvaguardia dell’ambiente attraverso piccole azioni mirate come l’emissione di un numero sempre minore di copie di fatture cartacee, e con la richiesta al cliente di visionarle nella sua area riservata. Infine, nella sottoscrizione del contratto lavoriamo molto con la firma digitale per ridurre al massimo l’uso della carta.
Certo, la strada da percorrere è ancora lunga, ma stiamo comunque seguendo la giusta direzione.