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Il riciclo degli oli esausti per dare fine all’inquinamento

Il recupero dell’olio vegetale esausto

Il riciclaggio degli oli esausti è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, consistente in una serie di operazioni effettuate su oli minerali usati oppure oli vegetali di scarto per ottenere nuovi oli rigenerati da reintrodurre nel mercato.

Questa forma di riciclaggio è nata quando ci si è resi conto degli ingenti danni che gli oli esausti hanno provocato a tutto l’ecosistema; in particolare, il loro sversamento diretto in natura riduce la quantità di ossigeno disponibile per flora e fauna ed impedisce alle sostanze nutritive di giungere in profondità per via di una patina che l’olio stesso rilascia sul terreno, patina che genera uno sbarramento per detti nutrienti, mentre la loro combustione incontrollata comporta la formazione di sostanze tossiche, che le persone respirano quotidianamente.

Questi campanelli d’allarme importanti lanciati dalle varie associazioni ambientaliste e dalla comunità scientifica hanno spinto alla ricerca di soluzioni per poter smaltire e riutilizzare questi materiali di scarto.
Alcune aziende hanno scelto di riciclare l’olio incenttivando i propri clienti.

«Se non lo vuoi trovare in mare, buttalo qui». Recita così lo slogan di Coldiretti in occasione dell’avvio del servizio di raccolta di olio usato di cucina. Coldiretti Napoli – d’intesa con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli e Asia Napoli – ha lanciato l’iniziativa Ri-Olio, grazie alla quale ad ogni conferimento di olio usato è offerta in omaggio una lattina di olio extra vergine di oliva, “olio contadino”, garantito dall’organizzazione olivicoltori Aprol Campania.

L’obiettivo è quello di incentivare e promuovere il riciclo dell’olio usato, evitando di sovraccaricare gli scarichi e riducendo l’impatto sull’ambiente. Un’abitudine che non è ancora entrata a far parte della routine quotidiana dei cittadini.

«L’economia circolare, commenta il vicepresidente nazionale di Coldiretti, è una delle sfide di un nuovo modello di agricoltura e di tutela del mare. L’olio esausto è una minaccia per l’ecosistema e può diventare un’opportunità, così come l’olio di scarsa qualità a tavola è una minaccia per la salute. Pertanto invitiamo i cittadini che arrivano al nostro mercato coperto Campagna Amica a riciclare l’olio esausto e a scegliere olio extra vergine d’oliva italiano».

L’olio usato di cucina, pur essendo vegetale, non è biodegradabile. Una volta versato nella rete fognaria è in grado di compromettere la qualità dell’acqua rendendola non potabile, e di ridurre l’ossigenazione, essenziale per la sopravvivenza degli esseri marini, oltre a provocare danni agli impianti di depurazione e alle fognature. Un gesto apparentemente banale come gettare via l’olio è quindi estremamente nocivo per l’ambiente.

Gli oli sostanzialmente possono subire tre tipi di processo; rigenerazione, la combustione degli e la termodistribuzione. Questo varia a seconda del tipo di olio. In natura esistono vari tipi; oli chiarii quali provengono dalle industrie, oli scuri che derivano soprattutto dalle macchine e infine oli esausti solubili, come l’olio di frittura.

Attraverso il processo di rigenerazione, invece, gli oli usati possono essere trasformati in lubrificanti, biodiesel, olio motore e asfalti, oppure tensioattivi, glicerina e saponi di vario genere, riducendo la dipendenza dal petrolio.
Per concludere, di recente è stato introdotto un nuovo processo riguardante gli oli né rigenerati né inviati alla combustione per via di alcuni parametri fuori specifica: questo si chiama trattamento e prevede il recupero delle caratteristiche da parte di olio per poter diventare idoneo al riciclaggio.

Il riciclaggio degli oli sta assumendo un ruolo sempre più importante nella vita quotidiana, ma tante città sono sprovviste degli impianti necessari allo smaltimento; questo va a dimostrare per l’ennesima volta, che si investe troppo poco nell’industria del riciclaggio e che, in generale, si fa troppo poco per migliorare le nostre condizioni di vita.

Noi di iRyciclo Play appoggiamo il proggeto degli oli esausti riciclando con i nostri eco-raccoglitori.
Come?
Lascia raffreddare l’olio e versalo dentro una bottiglia vuota, assicurati di aver chiuso correttamente la bottiglia.
Così il tuo olio sarà pronto per essere riciclato nei nostri eco-raccoglitori iRyciclo Play, in cambio di eco-coupon spendibili presso le attività aderenti.