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Un futuro migliore

Il cambiamento per un futuro migliore deve partire da ogni cittadino

Oggi la parola riciclare è diventata parte di un vocabolario moderno per strizzare l’occhio all’ambiente per un futuro migliore.
Questo è solo un passo di come il mondo stia cambiando e l’obiettivo UE per il 2030 si deve concretizzare maggiormente se si vogliono ottenere dei risultati. L’impatto ambientale della società moderna con i consumi e i gli stili di vita stanno avendo effetti devastanti: consumi, progresso e tecnologia non devono essere visti come una evoluzione bensì come un problema da risolvere.
Il cambiamento per un futuro migliore deve partire da ogni cittadino per andarsi a sommare a quelle che sono le azioni massive delle aziende. Solo nell’anno 2016 si è superato un numero come i 30 milioni di tonnellate di rifiuti solo in Italia: e questo dato cresce vertiginosamente di anno in anno.
Non si tratta solamente di un danno economico ma anche un forte impatto ambientale.
Gestione rifiuti, come fare?
Se si pensa che solo lo smaltimento pannolini potrebbe portare a dei numeri positivi in tema di riciclo e ambiente, considerando che siano i prodotti maggiormente inquinanti in circolazione, quando si potrebbe fare con una adeguata gestione dei rifiuti?
Si parte da tre punti semplici da attuare:
– Fare la raccolta differenziata tutti i giorni– Produrre meno rifiuti possibilità– Riciclo in casa riutilizzando gli imballaggi e i materialiLe aziende moderne si stanno adeguando a questo nuovo sistema di rispetto dell’ambiente, cercando di creare dei packaging leggeri – non inquinanti e che possano essere facilmente smaltiti/riciclati.
Differenziare i rifiuti
Sono rimasti veramente pochi i Paesi che non gestiscono una raccolta rifiuti differenziata ma questo riduce lo smaltimento in discarica, elimina tutti i prodotti con un potenziale impatto sull’ambiente elevato, abbatte i costi e contribuisce alla creazione di nuovi posti di lavoro in merito al settore del riciclo.
Le categorie più importanti di rifiuti sono i seguenti:
• – Indifferenziati che vanno in discarica
• – Organici
• – Carta e Cartone
• – Plastica
• – Vetro
I medicinali scaduti e non vengono inseriti in una categoria di rifiuti altamente pericolosi insieme ai vestiti, elettrodomestici e prodotti ingombranti. Ma per questi ci sono oggi dei contenitori preposti che sono stati creati per lo smaltimento. Un passo molto importante sarebbe di non gettare questi prodotti nella indifferenziata ma in questi contenitori: l’ambiente ringrazierebbe così come l’economia.
Non meno importante, come citato, deve essere la gestione di pannolini e assorbenti che impiegano ben 500 anni per degradarsi completamente. Il loro contenuto è di plastica e polpa di legno messi insieme mediante un processo chimico industriale di grande impatto.
Le regole basilari, per un futuro a prova di ambiente, sono semplici e i gesti devono partire anche da casa con l’attenzione e acquisto di prodotti con packaging riciclabili. Tutto questo attua un processo che negli anni porterà ad un impatto positivo per il nostro Pianeta.