Skip to content

Ecoforum 2021: il 6 e 7 luglio torna la conferenza nazionale sull’economia circolare

Conferenza nazionale EcoForum

Legambiente, Nuova Ecologia e Kyoto Club, in collaborazione con Conai e Conou organizzano la VIII edizione di EcoForum, la conferenza nazionale sull’economia circolare. A conclusione dei due giorni di lavoro si svolge la XXVIII edizione di Comuni Ricicloni, la premiazione dei Comuni Rifiuti Free.

Per tutelare la salute dei partecipanti secondo le normative anti Covid in vigore, non sono previsti spettatori in sala se non invitati. Sarà possibile seguire i lavori in streaming su questo sito e sul sito lanuovaecologia.it

Il 2020 è stato l’anno del recepimento delle direttive sull’economia circolare. Il 2021 deve essere l’anno della messa in campo di un Piano nazionale che preveda strumenti, obiettivi, riforme, a partire dal rafforzamento del sistema dei controlli ambientali e delle risorse economiche, secondo quanto già previsto dal PNRR

.
L’Ecoforum sarà il momento giusto per chiedere a gran voce al nostro Paese di approvare riforme necessarie per non mancare l’occasione del NGEU. E per stimolare un dibattito e un confronto tra Governo, istituzioni nazionali, regionali e locali, imprese, consorzi di filiera, operatori del settore e associazioni. Semplificazioni, innnovazione, partecipazione

Durante l’Ecoforum si parlerà di progetti concreti su cui investire e da finanziare. È urgente avviare un percorso di riforme per approvare i decreti End of waste, la Salvamare, promuovere l’ecotassa, introdurre incentivi per la filiera dell’usato e per la partecipazione pubblica.


L’Italia ha bisogno di impianti per raggiungere “zero rifiuti in discarica”. È necessario rendere ogni provincia autonoma con impianti di compostaggio per la produzione di biometano e biogas e per il riciclo di diversi materiali, oltre che per il riuso dei prodotti dismessi in Centri di preparazione per il riutilizzo. È prioritario favorire condizioni per un proficuo sviluppo del mercato di prodotti riciclati e rinnovabili, promuovendo la formazione e il controllo anche in ambito pubblico (Green Public Procurement).