La Campania tra le migliori nel riciclo di carta e cartone

La venticinquesima edizione di COMIECO “Raccolta, riciclo e recupero di carta e cartone in Italia” testimonia come la raccolta differenziata in Campania è aumentata del 5,8%.

Nel 2019 la Campania ha concluso la sua raccolta con 200.588 tonnellate di materiale cartaceo recuperato.

Carlo Montalbetti, Direttore di COMECO ha dichiarato che”sono state ben 11.071 le tonnellate in più di carta e cartone raccolte in Campania rispetto al 2018: un ottimo risultato espressione del maggiore impegno dei campani nel corretto conferimento dei rifiuti, pratica che si sta consolidando in generale in tutte le regioni, soprattutto del Sud Italia.” (fonte cit. casertaweb.com)

Dato interessante è quello delle Province della Campania. Infatti nell’anno scorso sono state tantissime le provincie virtuose su questo settore. La Provincia che ha ottenuto i maggiori risultati è quella di Napoli con più di 114.000 tonnellate di rifiuti raccolti. Al secondo posto per merito c’è Salerno con più di 35.000 tonnellate seguita poi da Caserta con 27.767 tonnellate.

Questi dati mostrano come si stia diffondendo una maggiore presa di posizione di ogni singolo abitante. Lo confermano i dati degli ultimi anni che vedono un tasso di riciclo dei vari materiali in crescita che rassicura l’Unione Europea.

(fonte art. casertaweb.com)

I vantaggi di iRyciclo Play spiegati in 6 punti

iRyciclo Play produce ed installa, in comodato d’uso gratuito, Eco-raccoglitori per la raccolta differenziata di plastica, vetro, RAEE, oli esausti, carta e alluminio, destinati a tutti i comuni e agli enti pubblici per trasformare la vostra città in una Smart City! Il design degli Eco-Raccoglitori iRyciclo Play migliora l’arredo urbano, giocando un ruolo fondamentale nella tutela dell’ambiente e incrementando la percentuale di raccolta differenziata. Gli Eco-Raccoglitori possono essere installati in qualsiasi punto della città.

  1. Possono essere installati su suolo pubblico

2. Lo svuotamento del cassonetto è affidato al comune o alle aziende autorizzate alla raccolta dei rifiuti o degli assimilari dei rifiuti urbani e i materiali rimangono di loro proprietà aumentando così le percentuali di raccolta differenziata.

3. I materiali raccolti aumentano di valore perché sono correttamente separati e non inquinati

4. I cittadini sono riconosciuti attraverso lettore di Codice Fiscale o smartphone se si registrano all’app iRyciclo Play

5. La comunità è incentivata grazie al sistema di eco-coupon erogati dagli eco-raccoglitori in forma cartacea o in forma digital su smartphone, tablet o PC e spendibili in prodotti e/o servizi promozionali degli esercenti e GDO

6. Il sistema Digtal Signage dei monitor 55″ 4K degli eco-raccoglitori dà la possibilità ai comuni e agli enti pubblici di comunicare con i cittadini in tempo reale

Economia circolare in Europa

Eurostat ha pubblicato i dati aggiornati al 2017 relativi all’utilizzo di materiale proveniente da prodotti riciclati in Unione Europea.
Una percentuale che ha oscillato tra l’11,1% e l’11,2% dal 2012, con un leggero aumento nel 2016 (11,4%)

In Italia la crescita maggiore

Nel periodo tra il 2010 e il 2017, il tasso di utilizzo di materiale circolare è aumentato in 15 dei 27 Stati membri dell’UE.
Gli aumenti più elevati sono stati registrati in Italia (+6%), Lettonia, Belgio, Austria e Paesi Bassi (tutti +5%).

Il calo maggiore in Lussemburgo (-15%) e in Finlandia (-11%), seguiti dalla Spagna (-3 %).

Percentuale di utilizzo di materiali provenienti da economia circolare nei paesi dell'UE

Tasso di circolarità dei materiali

La categoria di materiali con il più alto tasso di circolarità è quella dei minerali metallici ( 21,8%), seguiti dai minerali non metallici, come il vetro (14,7%); l’8,7% della biomassa (tra cui carta, legno, tessuti e altro) e il 2,5% dei materiali energetici fossili (tra cui plastica e combustibili fossili).

Economia Circolare: gli obiettivi della Commissione Europea

La Commissione Europea, all’interno del Pacchetto dell’European Green Deal – la nuova agenda europea per la crescita sostenibile –  ha stilato il Nuovo piano d’azione per l’economia circolare.

Il nuovo Piano introduce iniziative lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti con lo scopo di rafforzare la nostra competitività proteggendo al tempo stesso l’ambiente e a dare nuovi diritti ai consumatori. Ci si concentra sulla progettazione e la produzione per un’economia circolare, con l’obiettivo di garantire che le risorse utilizzate siano mantenute nell’economia dell’UE il più a lungo possibile.

Le principali misure:

– i prodotti sostenibili devono diventare la norma nell’Unione,
– i consumatori devono essere responsabilizzati a ridurre i rifiuti,
– maggior attenzione ai settori che utilizzano più risorse e che hanno un alto potenziale di circolarità,
– garantire meno rifiuti, con l’obiettivo di evitare del tutto gli sprechi e di trasformarli in risorse secondarie di alta qualità.

L’economia circolare avrà benefici positivi in termini di crescita del PIL e di creazione di posti di lavoro: si prevedono circa 700.000 nuovi posti di lavoro e un possibile aumento deL PIL dell’UE di un ulteriore 0,5% entro il 2030.

Carta e riciclo

Si parla sempre dell’importanza di ridurre la plastica o di riciclarla per il bene dell’ambiente, dimenticando molto spesso quanto sia importante riciclare anche la carta.

Forse perché nell’immaginario collettivo la carta se non riciclata non inquina l’ambiente?

È importante porre un altro quesito: quanto inquina produrre nuova carta? Il punto su cui porre grande attenzione deve essere anche quello delle emissioni di CO2 in atmosfera in seguito al processo di produzione delle materie prime.

Riciclare carta significa risparmiare il 65% dell’energia necessaria per produrre nuova carta e riduce l’inquinamento delle acque del 35%, quello atmosferico del 74%.

Il consumo di carta in cifre

Di seguito alcuni dati numerici riguardo il consumo di carta nel nostro Paese e nel mondo:

– Secondo i dati del Bureau of International Recycling (BIR) relativi al 2010, l’Italia ha consumato quasi 11 milioni di tonnellate di carta: più di Spagna, Olanda e Gran Bretagna.
– Le aziende negli Stati Uniti generano abbastanza carta per avvolgere tutto il mondo circa 20 volte.
– Quasi la metà di tutte le stampe e le fotocopie è gettata via ogni giorno.
– Il consumo di carta pro capite per ciascun individuo è di circa 200 kg ogni anno.
– La produzione di carta sfrutta circa il 12% di tutta l’energia utilizzata nel settore industriale.

Il riciclo in Italia

Il 60% degli italiani pensa che la raccolta differenziata di carta e cartone è inutile poiché poi tutto finisce nello stesso contenitore.

Nonostante questa dichiarazione, i dati di Comieco (consorzio per il riciclo di carta e cartone) riportati nel “24° Rapporto sulla Raccolta e Riciclo di Carta e Cartone” danno una fotografia dell’Italia molto attenta al riciclo.

 

Sono 3,4 milioni sono le tonnellate di carta e cartone nel 2018 raccolte, con un aumento complessivo del 4%, pari a + 127.000 tonnellate, rispetto al 2017, distribuito in tutte e 3 le macroaree con particolare evidenza al Sud e al Nord.

 

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