Eco-list: i punti principali della raccolta differenziata

In Italia da molto tempo la raccolta differenziata è entrata a far parte delle nostre principali abitudini. Un atto volto al bene comune e al benessere dell’ambiente.

A conclusione di questa settimana elenchiamo alcuni benefici della suddivisione in casa dei nostri rifiuti in appositi bidoni di raccolta. Tra i principali ne troviamo quattro particolarmente importanti, che sono:

Ognuno di noi produce circa 35 Kg di rifiuti in plastica ogni anno: se questa plastica fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti si risparmierebbero quasi 12.000 tonnellate di petrolio e carbone!

Avete mai provato a pensare a quanti rifiuti produciamo? I numeri vi lasceranno a bocca aperta: si calcola che ogniuno di noi produce 1,2 Kg di rifiuti al giorno e circa 450 Kg all’anno!

I farmaci, se non differenziati, in discarica possono dar luogo ad emanazioni tossiche ed inquinare il percolato; inoltre, la presenza di antibiotici nei rifiuti può favorire la selezione di ceppi batterici resistenti agli stessi antibiotici.

Permette un risparmio economico notevole. Basti pensare come per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d’acqua e 7.600 Kwh di energia elettrica: per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano invece 1.800 litri d’acqua e 2.700 Kwh di energia elettrica.

Fonte dei quattro punti (omrsettature.it)

Carioca: solo packaging e prodotti in plastica riciclata

La famosa casa produttrice di articoli di colori, cancelleria e similari promuove l’idea di riciclo e riuso.

È da Giugno 2020 che l’azienda leader nel settore ha lanciato una scommessa, quella di rilanciare una nuova logica di mercato che vede il riciclo come risorsa produttiva dei principali materiali prodotti, che sono: matite colorate, packaging e accessori per scuole e uffici.

“La plastica è stata sostituita utilizzando plastica riciclata da: per-consumer, recuperando da processi di produzione, per 42 tonnellate; post-consumer, con il nuovo materiale Ecoallene, 100% da riciclo poliaccoppiati, per oltre 40 tonnellate. Per il prossimo anno l’obiettivo è raddoppiare la quantità̀ di plastica da riciclo utilizzata e aumentare l’utilizzo di plastica riciclata post-consumo anche su altri prodotti in assortimento. L’ambizione di Carioca è rendere riciclo e riuso della plastica la fonte principale dei propri consumi.” (fonte www.adnkronos.com)

Lo stampaggio del materiale plastico in granuli, come viene spiegato nel sito di Carioca, “è in grado di produrre giornalmente oltre 2.000.000 di penne e pennarelli. La completa robotizzazione nell’assemblaggio degli articoli avviene grazie a sofisticate macchine elettromeccaniche equipaggiate con dispositivi di controllo per dare un alto standard qualitativo lungo l’intero processo di produzione.”

“La nostra missione, come afferma Giorgio Bertolo, il principale Director di Carioca, è offrire strumenti per potenziare e stimolare la naturale creatività̀ dei bambini.

Ricavare idrogeno dalla plastica riciclata è possibile

I vantaggi scaturiti dal riciclo di materiali inquinanti come la plastica sono molteplici. Questa settimana approfondiamo un lato innovativo di questo aspetto davvero molto intrigante per i comitati scientifici e non solo: l’argomento di oggi è l’idrogeno ottenuto da scarti plastici.

“L’idrogeno è una parte fondamentale dei piani per affrontare il cambiamento climatico. Per trasformare l’idrogeno in elettricità, emettendo solo vapore acqueo, i veicoli alimentati a idrogeno utilizzano celle a combustibile simili a batterie. Ma l’idrogeno che utilizziamo oggi proviene principalmente dalla scissione del gas naturale, utilizzando un processo ad alta intensità energetica che emette anidride carbonica. 

Per questo i ricercatori stanno cercando modi più puliti e sostenibili per produrre idrogeno e potrebbe esserci riuscito lo studio “Microwave-initiated catalytic deconstruction of plastic waste into hydrogen and high-value carbons”, pubblicato su Nature Catalysis da un team di ricercatori delle università di Oxford, Cardiff, Cambridge, della China University of Mining and Technology, dell’università di Tianjin e del King Abdulaziz City for Science and Technology di Riyadh, dal quale emerge che è possibile produrre idrogeno green partendo dai rifiuti di plastica.” (a cura di GreenReport.t)

Produrre idrogeno “pulito” darebbe una grossa mano all’uomo per diminuire drasticamente l’inquinamento atmosferico rallentando il cambiamento climatico.

Quando il riciclo si relaziona con il digitale

I dati dell’ISPRA confermano che, in Italia, negli ultimi anni, i chilogrammi di rifiuti per abitante sono aumentati radicalmente, ma con la conseguente nota che vede la raccolta differenziata raggiungere il 79% dei rifiuti. È la percentuale può importante di tutta Europa.

Come apprendiamo dall’articolo di Sonia Montegiove sull’interessantissimo sito www.techeconomy2030.it “L’IoT, ovvero l’applicazione di sensori agli oggetti, la raccolta e l’analisi di Big Data e l’Intelligenza Artificiale potrebbero portare un contributo importante. Ne sono un esempio i cassonetti intelligenti in grado, tramite sensori, di migliorare il processo di raccolta dei rifiuti ottimizzando il percorso dei mezzi di raccolta.

Altro esempio, l’innovativa proposta nell’ambito della promozione dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale lanciata da Enea, Smart Bin, un contenitore per rifiuti elettrici ed elettronici “intelligente”, che vuole incentivare il corretto recupero, riuso e riciclaggio dei rifiuti elettrici ed elettronici RAEE. Smart Bin è in grado di riconoscere il tipo di rifiuto smaltito, premiando chi ricicla con uno sconto su un nuovo oggetto da acquistare per il conferimento di oggetti come telefonini, pc, tablet dai quali poter recuperare materiali preziosi contenuti nelle schede elettroniche come oro, argento, palladio o rame. Lo scontrino emesso da Smart Bin indica anche la quantità di emissioni di gas serra evitate, proprio per invitare le persone a riflettere sugli impatti dei nostri comportamenti sull’ambiente.

La foto shock virale. La nostra soluzione per il monouso

Due macachi tengono per bocca una mascherina monouso gettata da un passante.

Sicuramente non è l’immagine più incoraggiante che potevamo aspettarci, durante un periodo che, tra ondata pandemica e inquinamento ambientale continuiamo a smarrire i principi etici, soprattutto quelli che ci permetterebbero di convivere empaticamente con la natura.

“Una scimmia macaco è stata immortalata mentre giocava con una mascherina in Malesia. A livello globale, stiamo utilizzando 129 miliardi di mascherine ogni mese da quando la pandemia di coronavirus è iniziata. Gli attivisti avvertono che questi dispositivi di protezione non riciclabili rischiano di causare danni significativi all’ambiente.
Mascherine usa e getta sono state trovate sott’acqua o sulle spiagge di tutto il mondo, causando problemi alla fauna selvatica.
Le mascherine riutilizzabili possono ridurre al minimo l’inquinamento da plastica, mentre le associazioni animaliste incoraggiano le persone a “tagliare le cinghie” delle mascherine dopo l’uso per evitare che gli animali vi rimangano impigliati.” (fonte People for planet)   (La fotografia del macachi è di Mohd Rasfan / AFP)

Per questo iRyciclo Play ha pensato di espandere il suo catalogo di Eco-raccoglitori progettandone uno nuovo a doc per il conferimento di mascherine e guanti usati. Con questo Eco-raccoglitore si potrà velocizzare la pratica di smistamento dei rifiuti classici con quelli speciali

riciclo

Perché scegliere iRyciclo Play in tempi di restrizioni?

Perché dovrei promuovere la mia attività sui monitor degli eco-raccoglitori iRyciclo Play se il periodo attuale è così critico per tutti i commercianti?

SE SEI UN COMMERCIANTE E LA TUA ATTIVITÀ RISENTE DELL’IMPATTO DRAMMATICO DA COVID19, APPROFITTA DELLA TECNOLOGIA DEGLI ECO-RACCOGLITORI.

LE NUOVE MISURE MI OBBLIGANO A DIMEZZARE IL NUMERO DI SEDUTE ALL’INTERNO DEL MIO LOCALE.

GIUSTO RISPETTARE L’ORDINANZA… MA ORA PENSA AD ATTRARRE CLIENTELA PROMUOVENDO LA TUA ATTIVITÀ SUI MONITOR DEGLI ECO-RACCOGLITORI!

POSSO PROMUOVERE ANCHE IL MIO SERVIZIO D’ASPORTO?

CERTO! ATTRAVERSO UNA SLIDE STATICA, ANIMATA O VIDEO; A UN PREZZO DECISAMENTE IMBATTIBILE.

PERCHÉ PUBBLICIZZARE SUI MONITOR E NON CON I CLASSICI VOLANTINI DI CARTA?

PERCHÉ I MONITOR LED RENDONO IL TUO ANNUNCIO DIRETTO E VISIBILE. SEMPRE, ANCHE DI NOTTE.

COME PUÒ IL CITTADINO RAGGIUNGERE LA MIA ATTIVITÀ?

FACILE; IL CITTADINO UNA VOLTA CONFERITI I SUOI RIFIUTI ALL’INTERNO DELL’ECO-RACCOGLITORE AVRÀ MODO DI VISIONARE LA TUA INSERZIONE PRESENTE SUL MONITOR. È DA TE CHE SPENDERÀ I SUOI ECO-COUPON.

LA MIA PROMOZIONE SARÀ VISIBILE SOLO SUI MONITOR?

NON SOLO, ANCHE SUL SITO iRYCICLO PLAY NELLA TUA PAGINA DEDICATA. RICORDA INOLTRE CHE IL COVID NON INTERROMPE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI. I CITTADINI NON SMETTERANNO MAI DI SERVIRSI DEL NOSTRO ECO-RACCOGLITORE!

KitKat converte il suo logo nel simbolo del riciclo

KitKat cambia il suo marchio storico per sensibilizzare la sua clientela australiana ‘inesperta’ nel riciclo.

“Il nuovo design del logo arriva dopo che uno studio KitKat ha rilevato che l’80% degli australiani desidera riciclare ma il 48% non sa come farlo correttamente. Secondo lo studio, una persona su quattro non sa di poter riciclare la plastica morbida come gli involucri di cioccolato e un altro 17% non sa che la plastica morbida deve essere riciclata separatamente dagli altri tipi di riciclaggio domestico.  

Le plastiche morbide riciclabili costituiscono il 20 per cento del volume dei bidoni della spazzatura domestici e alla fine finiscono in discarica se  collocate in modo errato nel cestino o nella spazzatura.  KitKat ha ora lanciato una campagna “Give the Planet a Break” per incoraggiare ed educare le persone a riciclare correttamente le plastiche morbide. I nuovi cioccolatini in edizione limitata presentano un simbolo di riciclaggio ispirato a KitKat e invitano gli australiani a lasciare gli involucri nei contenitori REDcycle che si trovano nella maggior parte dei principali supermercati.” Fonte (www.dailymail.co.uk) – Di SHIVE PREMA PER DAILY MAIL AUSTRALIA

Gli iRyciclo in provincia di Bologna. Guadagno per tutti!

Se hai seguito i nostri principali canali social sarai sicuramente a conoscenza della nuova installazione di iRyciclo Play.

Infatti, sabato 24 ottobre alle ore 11 sono stati inaugurati 3 eco raccoglitori per la raccolta differenziata incentivante di bottiglie flaconi e lattine di alluminio ai Conad di San Giovanni in Persiceto, San Matteo della Decima e sant’Agata Bolognese.

I cittadini potranno conferire seguendo le istruzioni audio e video dell’eco raccoglitore, ogni 5 pezzi inseriti riceveranno uno o più eco coupon da spendere al Conad o negli esercizi convenzionati, guardando il monitor potranno conoscere tutte le altre offerte.

Con gli eco raccoglitori di ultima generazione iRyciclo Play tutti ci guadagnano, i cittadini perché in cambio di rifiuti ottengono buoni da spendere, gli esercenti perché vedranno aumentare la clientela e la natura perché i rifiuti correttamente separati saranno riciclati per dare vita a nuovi prodotti, diminuendo gli sprechi e l’inquinamento da plastica, è incredibile come un piccolo gesto quotidiano possa cambiare la nostra vita, ci guadagna l’ambiente ci guadagni tu.

iRyciclo Play punta a offrire (a tutte le attività commerciali e non) maggiore visibilità, clientela e difende l’ambiente. Oggi il consumatore è sempre più green, “attento ai prezzi, alla qualità e alla natura”. È per questo che iRyciclo Play crede nella sinergia tra i sistemi green e le tecnologie innovative

Tre nuovi Eco-raccoglitori in funzione. Scopri dove!

Rifiuti, inaugurati gli eco-raccoglitori per incentivare la raccolta differenziata

Inaugurati i nuovi Eco-Raccoglitori iRyciclo Play dedicati alla raccolta differenziata di bottiglie flaconi e lattine di alluminio. Le colonnine sono state installate presso i supermercati Conad di: San Giovanni in Persiceto ( Circ.ne Dante Alighieri n.21), San Matteo della Decima (P.zza delle poste n.3) e Sant’Agata Bolognese (Via Alcide de Gasperi n.6 )

iRyciclo Play – annunciando il progetto – rivendica: “Siamo il primo servizio al mondo che unisce le Eco-promozioni smart in Digital Signage con lo sviluppo ecosostenibile della tua città. Creaiamo un circuito virtuoso tra i cittadini e le nostre aziende partner, basato sulla fusione tra la raccolta differenziata incentivata e le Eco-promozioni smart di ultima generazione”.

“Oggi – chiosano dall’azienda – il consumatore è sempre più green, attento ai prezzi, alla qualità e alla natura. È per questo che iRyciclo Play crede nella sinergia tra i sistemi green e le tecnologie innovative.”

Come si utilizzano
I cittadini potranno conferire seguendo le istruzioni audio e video dell’Eco-Raccoglitore. Ogni n.5 pezzi inseriti riceveranno uno o più Eco-Coupon da spendere al Conad o negli esercizi convenzionati, e guardando il monitor potranno conoscere tutte le altre offerte.“
(articolo di bolognatoday.it)

L’amministratore di iRyciclo Play Arcangelo De Lucia con il Sindaco di San Giovanni in Persiceto.

Riciclo: Conai raggiunge il maxischermo con Trash

Il nuovo film d’animazione ‘Trash’ è sostenuto da Conai (il Consorzio Nazionale Imballaggi) e dai Consorzi di filiera CIAL (per l’alluminio), COMIECO (per carta e cartone), COREPLA (per la plastica), COREVE (per il vetro) e RICREA (per l’acciaio). (fonte art. ecodallecittà.it)

Dal 16 ottobre sono avviate le proiezioni su tutti i cinema più importanti d’Italia del film d’animazione ‘Trash’, che punta a sensibilizzare l’attenzione dei più piccoli e non solo sul tema del riciclo.

Un film ideato da menti creative tutte e diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano. La prima d’inaugurazione si.è svolta a Roma, durante il festival Alice nella città, dedicata alle nuove generazioni. Durante questa presentazione non potevano mancare i volti noti dei principali Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.

Tra i nomi più importanti troviamo quello di Alan Vele, il Ceo di Al-One che dice: «Trash rappresenta l’impegno della Al-One per un mondo più pulito. […] Abbiamo realizzato il film attraverso la scoperta e la valorizzazione dei grandi talenti italiani che, come i protagonisti della nostra storia, meritano una seconda occasione, una vita migliore. CONAI e i Consorzi per il riciclo degli imballaggi, in accordo con la distribuzione, ci hanno dato più forza nel lancio del film, sposando il progetto in questa fase. Il mio auspicio è che si possa continuare a divulgare il messaggio di Trash con un linguaggio familiare ai giovani… ad esempio producendo la serie animata».

Sempre grazie a eco delle città .it, ricordiamo inoltre che l’anno scorso, grazie all’impegno della sinergia CONAI e dai Consorzi di filiera, sul nostro territorio è stato possibile provvedere al riciclo il 70% dei rifiuti di imballaggio; tra questi troviamo 9 milioni e 560mila tonnellate sui 13 milioni e 655mila immessi al consumo.