iRyciclo Play per l’emergenza mascherine e guanti usati

La pandemia, oltre a sconvolgere gli equilibri dell’economia mondiale, mutando notevolmente le abitudini di commercianti e imprenditori, porta con se anche una pericolosissima minaccia raffigurata dalla dispersione di milioni di mascherine e guanti usati nell’ambiente.

Per quanto fosse difficile vietare cotton fioc e caannucce di plastica, la situazione sembrerebbe risolversi, ma vietare la produzione di mascherine e guanti non è assolutamente possibile, ora che tutti gli stati del mondo ne richiedono l’esportazione.

Dal sito greenme.it condividiamo l’esemplare attività ambientalista di Emily Stevenson, “meglio nota come “The Beach Guardian”, è una biologa marina che trascorre il suo tempo a pulire i litorali della Cornovaglia insieme a suo padre Rob e ai volontari dell’associazione di beneficenza Beach Guardian. Negli ultimi due mesi, Emily e tutta la squadra hanno raccolto 650 guanti di plastica e 250 mascherine sul breve tratto di costa tra Padstow e Newquay. ©Emily Stevenson“Stiamo trovando in media da cinque a dieci maschere ogni volta che puliamo” – racconta Emily, che sottolinea come oramai i DPI si trovano praticamente ovunque.”

Quel che non tutti sanno è che molte maschere hanno strati sottili di plastica, inclusi polipropilene, polietilene e vinile non riciclabili. Anche se smaltiti correttamente, finiranno in discarica o verranno inceneriti, rilasciando fumi tossici.

Per questo iRyciclo Play ha pensato di espandere il suo catalogo di Eco-raccoglitori progettandone uno nuovo a doc per il conferimento di mascherine e guanti usati. Con questo Eco-raccoglitore si potrà velocizzare la pratica di smistamento dei rifiuti classici con quelli speciali

riciclo

Coronavirus: nuovo Ecoraccoglitore iRycicloPlay

Dal 4 Maggio molte attività riprendono la propria attività cosi come da DPCM del 26 Aprile.

Sono richieste ovviamente tutte le misure necessarie per il contenimento dell’epidemia: distanziamento sociale (di almeno 1 metro) e l’uso di mascherine e guanti nei posti di lavoro, sui mezzi pubblici e in alcuni negozi o locali.

Si stima che serviranno, sul territorio italiano, dal 4 Maggio in avanti circa 1 Miliardo di mascherine al mese. 

I Dispositivi di Protezione Individuale dove andranno a finire?

L’allarme era scattato già a  fine febbraio da Gary Stokes, cofondatore di OceansAsia, il quale affermava che molte mascherine erano state rinvenute sulle rive delle spiagge di Soko (Honk Kong)

Lo stesso problema se lo sta ponendo l’Italia, in vista soprattutto della Fase 2.

Allarme che ha delle basi: sono stati già trovati migliaia di dispositivi di protezione lasciati per terra sulle nostre strade.

«Le persone che abbandonano oggi questi oggetti sono le stesse che prima abbandonavano altri rifiuti per strada senza alcun rispetto né per la salute né per l’ambiente. Certo che oggi, dato il tipo di rifiuto potenzialmente infetto, questo atteggiamento è ancora più grave» ha detto il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Si perchè il pericolo può essere doppio: se non correttamente raccolti e smaltiti questi dispositivi possono essere fonte di inquinamento ambientale e veicolo del virus.

Nuovo Ecoraccoglitore iRycicloPlay

Per questo iRycicloPlay ha progettato un nuovo Eco-Raccoglitore per Guanti e Mascherine usati.

Il cittadino è tenuto a raccogliere guanti e mascherine usati in un sacchetto apposito che poi conferirà in cambio di eco-bonus, così come per ogni eco-raccoglitore iRyciclo Play.

Noi siamo pronti, e tu? Fa la tua parte! Richiedi il nostro nuovo eco-raccoglitore nel tuo Comune!