Tre nuovi Eco-raccoglitori in funzione. Scopri dove!

Rifiuti, inaugurati gli eco-raccoglitori per incentivare la raccolta differenziata

Inaugurati i nuovi Eco-Raccoglitori iRyciclo Play dedicati alla raccolta differenziata di bottiglie flaconi e lattine di alluminio. Le colonnine sono state installate presso i supermercati Conad di: San Giovanni in Persiceto ( Circ.ne Dante Alighieri n.21), San Matteo della Decima (P.zza delle poste n.3) e Sant’Agata Bolognese (Via Alcide de Gasperi n.6 )

iRyciclo Play – annunciando il progetto – rivendica: “Siamo il primo servizio al mondo che unisce le Eco-promozioni smart in Digital Signage con lo sviluppo ecosostenibile della tua città. Creaiamo un circuito virtuoso tra i cittadini e le nostre aziende partner, basato sulla fusione tra la raccolta differenziata incentivata e le Eco-promozioni smart di ultima generazione”.

“Oggi – chiosano dall’azienda – il consumatore è sempre più green, attento ai prezzi, alla qualità e alla natura. È per questo che iRyciclo Play crede nella sinergia tra i sistemi green e le tecnologie innovative.”

Come si utilizzano
I cittadini potranno conferire seguendo le istruzioni audio e video dell’Eco-Raccoglitore. Ogni n.5 pezzi inseriti riceveranno uno o più Eco-Coupon da spendere al Conad o negli esercizi convenzionati, e guardando il monitor potranno conoscere tutte le altre offerte.“
(articolo di bolognatoday.it)

L’amministratore di iRyciclo Play Arcangelo De Lucia con il Sindaco di San Giovanni in Persiceto.

Packaging in plastica riciclata

Si parla sempre di più di quanto il packaging in plastica rappresenti un grande problema per il nostro ambiente: sempre più microplastiche sono rinvenute nei nostri mari.

Il problema, dunque, non sta (solo) nella produzione del pack in plastica ma nel suo smaltimento.

Come abbiamo più volte affermato la chiave di tutto sta nella giusta raccolta che può garantire un ottimale riciclo delle materie prime.

Un esempio su tutti è dato dalla plastica, in particolare del packaging derivante da plastica riciclata.

Packaging da riciclo: Crocco

Una novità assoluta viene dall’azienda vicentina Crocco, leader nella produzione di imballaggi.

Ai tempi del Covid-19 il packaging in plastica si è dimostrato essere essenziale per garantire la sicurezza di materiali e alimenti.

L’azienda ha ideato una nuova tipologia di packaging che lo rende sostenibile: parliamo infatti di packaging fatto di plastica riciclata con percentuali che arrivano al 60%.

Lo speciale packaging ha ottenuto la certificazione di conformità per l’utilizzo del marchio Plastica Seconda Vita per film termoretraibili, neutri o stampati, che possono contenere fino al 60% di plastica riciclata proveniente da post consumo oppure dal 30% fino al 60% di plastica riciclata proveniente da Mix Eco, cioè una miscela di scarto industriale e post consumo.

Renato Zelcher, AD di Crocco ha dichiarato: “Questa nuova soluzione presenta diversi impatti positivi. Il primo, evidentemente, è verso l’ambiente perché il riciclo significa che si utilizza un materiale, o almeno una sua buona parte, più volte anziché una e questo comporta anche un’automatica riduzione della CO2 immessa nell’atmosfera. Il secondo è che per chi utilizza il nostro packaging perché può comunicare al proprio cliente finale l’abbassamento del proprio impatto, senza contare che un packaging riciclato contribuisce a raggiungere, anche per il nostro cliente, i propri obiettivi di sostenibilità”.

 

Nestlè e green economy

Il gruppo Nestlè in Italia

Nestlè conta in Italia dieci stabilimenti da nord a sud e la proprietà di marchi della tradizione italiana, come Perugina, Buitoni e San Pellegrino.

Nel 2018 ha prodotto un valore condiviso per il sistema economico e sociale italiano, considerando le attività svolte in tutte le fasi della filiera, di 3.649 milioni di euro, pari allo 0,2% del PIL.

“Quello che facciamo deve avere valore per noi come azienda e un ritorno sulle persone e sulla società.”

Queste le parole del nuovo AD per Italia e Malta del gruppo Nestlè Marco Travaglia.

Nestlè: nuovi piani di investimento per l’ambiente

“Siamo molto impegnati sul tema della plastica e con un investimento di 1,5 miliardi di franchi svizzeri vogliamo favorire lo sviluppo di filiere di produzione di PE (polietilene) e PP (polipropilene) riciclabile

La fotografia del gruppo Nestlè ad oggi ci descrive un’azienda fortemente impegnata nella ricerca e sviluppo di nuovi modi di fare business.

Packaging eco sostenibile

Nel 2019 è stato inaugurato l’Institute of Packaging Sciences dove si studia per portare sul mercato soluzioni di imballaggio sicure ed ecologiche.

Mark Schneider, CEO Nestlé, ha dichiarato: “La nostra visione è un mondo in cui nessuno dei nostri imballaggi finisca in discarica o nella raccolta indifferenziata. 

A tal fine, introduciamo soluzioni di imballaggio riutilizzabili e materiali di imballaggio ecologici all’avanguardia.”

È stata stipulata una collaborazione con l’Università Federico II di Napoli che mette a disposizione del gruppo il Dipartimento di Scienze Chimiche, un centro d’eccellenza nel campo della scienza dei polimeri con l’obiettivo di immettere packaging riciclabili al 100% entro il 2025. Al momento la percentuale è del 95%.

Investimenti e fondi per start up ecologiche

L’impegno nella green economy con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale delle produzioni, è uno dei capisaldi dell’azienda e Marco Travaglia ha dichiarato alla stampa

Abbiamo messo a disposizione un investimento ad hoc di 250 milioni di franchi svizzeri (232,9 milioni di euro) su un fondo di venture capital per aiutare le start up innovative in questo settore, abbiamo già finanziato un progetto italiano e in generale ci mettiamo a disposizione di chi sia intenzionato a produrre queste plastiche, noi soddisferemo la produzione”

Ha però aggiunto: “il problema è che il sistema dei rifiuti, a valle, è molto complicato in Italia ci sono 8000 municipalizzate e ognuna lavora secondo le sue regole. Noi vogliamo creare filiere che facciano la differenziata in maniera organica“.


iRyciclo Play ha creato innovativi eco-raccoglitori per rispondere a questa problematica.
Scopri come