Riciclo: Conai raggiunge il maxischermo con Trash

Il nuovo film d’animazione ‘Trash’ è sostenuto da Conai (il Consorzio Nazionale Imballaggi) e dai Consorzi di filiera CIAL (per l’alluminio), COMIECO (per carta e cartone), COREPLA (per la plastica), COREVE (per il vetro) e RICREA (per l’acciaio). (fonte art. ecodallecittà.it)

Dal 16 ottobre sono avviate le proiezioni su tutti i cinema più importanti d’Italia del film d’animazione ‘Trash’, che punta a sensibilizzare l’attenzione dei più piccoli e non solo sul tema del riciclo.

Un film ideato da menti creative tutte e diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano. La prima d’inaugurazione si.è svolta a Roma, durante il festival Alice nella città, dedicata alle nuove generazioni. Durante questa presentazione non potevano mancare i volti noti dei principali Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.

Tra i nomi più importanti troviamo quello di Alan Vele, il Ceo di Al-One che dice: «Trash rappresenta l’impegno della Al-One per un mondo più pulito. […] Abbiamo realizzato il film attraverso la scoperta e la valorizzazione dei grandi talenti italiani che, come i protagonisti della nostra storia, meritano una seconda occasione, una vita migliore. CONAI e i Consorzi per il riciclo degli imballaggi, in accordo con la distribuzione, ci hanno dato più forza nel lancio del film, sposando il progetto in questa fase. Il mio auspicio è che si possa continuare a divulgare il messaggio di Trash con un linguaggio familiare ai giovani… ad esempio producendo la serie animata».

Sempre grazie a eco delle città .it, ricordiamo inoltre che l’anno scorso, grazie all’impegno della sinergia CONAI e dai Consorzi di filiera, sul nostro territorio è stato possibile provvedere al riciclo il 70% dei rifiuti di imballaggio; tra questi troviamo 9 milioni e 560mila tonnellate sui 13 milioni e 655mila immessi al consumo.

Accordo tra Anci e Coreve per gli imballaggi in vetro

È stato ufficializzato il documento tecnico che vede Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Coreve (Consorzio Recupero Vetro) uniti per garantire una raccolta differenziata eccellente per tutti i comuni italiani.

Per i prossimi cinque anni, quindi entro il 2024, si pagheranno 74 euro a tonnellata. La questione più interessante è quella relativa alla raccolta differenziata del vetro, dove finalmente dopo un lungo periodo di dibattiti, si dispongono le misure per un riciclo del vetro differenziato per colore.

“Con più di 1.800.000 tonnellate, l’Italia si piazza al secondo posto nella classifica dei paesi europei più “ricicloni” di vetro, davanti a noi solo la Germania. Secondo i dati pubblicati dalla Federazione europea dei produttori di contenitori di vetro, i tassi medi di riciclo del vetro nell’Unione Europea, già dal 2012, hanno superato la soglia del 70 per cento e l’Italia si posiziona al di sopra di questa media e, negli ultimi 5 anni, la raccolta del vetro non ha fatto altro che migliroare. Dagli anni Novanta a oggi il tasso del riciclo del vetro è cresciuto del 131%.” (fonte Eurovetro.com)

L’Italia, proprio perché rappresenta un’eccellenza nel recupero del vetro, alimenta la sua identità sostenibile favorendo l’economia circolare nazionale. Pertanto, dal primo settembre disporrà una serie di contributi destinati a tutti i comuni del territorio.

Come espone il presidente di Coreve Gianni Scotti “L’obiettivo principale dell’intesa  è premiare la qualità della raccolta del vetro finalizzata al riciclo. Per questo, da un lato abbiamo accettato un elevato incremento (+40%) dei corrispettivi per materiale di alta qualità (per coprire l’80% dei costi di un servizio di raccolta differenziata efficace ed efficiente, come richiesto dalle nuove Direttive) ma, dall’altro, abbiamo ridotto significativamente i contributi per chi effettua una pessima raccolta. In quest’ottica va anche vista l’introduzione di strumenti ad hoc, come: la sperimentazione della raccolta differenziata divisa per colore, l’introduzione di un premio per la riduzione della presenza di sacchetti e importanti risorse aggiuntive per la comunicazione ai Cittadini. […] (fonte cit. alternativasostenibile.it)

Riguardo la diversificazione del colore del vetro, iRyciclo Play propone un Eco-raccoglitore con un design capace di disporre al suo interno due contenitori da 1100 lt, con i due rispettivi sportelli per il conferimento di vetro clear (quello con più valore) e vetro flower, col fine di garantire una raccolta differenziata ancora più precisa e di qualità (vedi l’immagine).

iRycicloPlay per un comune VIRTUOSO

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Ospitando i nostri eco-raccoglitori nel tuo Comune sarà promossa la raccolta differenziata incentivante: iRycicloPlay dove tutti vincono!

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I comuni che aderiscono a questo nuovo modo di fare raccolta possono risparmiare sui costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, oltre a ricevere contributi maggiori e ad aumentare il valore dei materiali raccolti.

Costante comunicazione coi cittadini: sugli schermi degli eco-raccoglitori iRyciclo Play il comune potrà migliorare la comunicazione coi cittadini e pubblicizzare a titolo gratuito i propri eventi.

E il cittadino cosa “guadagna”?

La comunità è incentivata grazie al sistema di eco-coupon erogati dagli eco-raccoglitori iRycicloPlay, in forma cartacea o digitale sugli smartphone, tablet o PC e spendibili in prodotti e/o servizi promozionali delle attività commerciali aderenti.

Le attività commerciali che aderiscono al progetto possono aumentare i clienti potenziali e dare vita ad un’attività di green marketing.

Tutti vogliono vivere in un mondo più pulito!

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In vista dell’emergenza da Covid-19 e dell’uso obbligatorio di guanti e mascherine, abbiamo ideato un nuovo eco-raccoglitore che potrà aiutarci a tenere pulite e sicure le nostre città!