Roma rimossi 1.200 rifiuti ingombranti: come ovviare

Tra i mesi di Giugno e Agosto l’incuria di molti ha reso le strade di Roma non fruibili per colpa di molti rifiuti gettati via senza nessun riguardo.

A comunicarla è stata la nota azienda di raccolta Ama, che in un recente comunicato ha segnalato la presenza di ben 455 tonnellate a giugno, 422 a luglio e 313 ad agosto. Un caos che oltre a provocare un grosso disagio urbano, aumenta i costi per tutti i cittadini.

Sono stati recuperati oggetti di ogni genere lungo strade come: via Principe Umberto (I municipio), via Casilina (VII municipio), via Acqui (VII municipio), via Follereau (VI municipio), via Carlo Pirzio Biroli (XV municipio). Le rimozioni di tali rifiuti ingombranti sono state richieste dagli stessi cittadini tramite segnalazioni telefoniche.

Lo sottolinea anche l’Amministratore di Ama Stefano Zaghis, dicendo “anche in queste settimane abbiamo purtroppo dovuto fare i conti con i soliti svuota cantine e con altri maleducati  che persistono in questi comportamenti ingiustificabili. Il nostro personale si trova di frequente a dover segnalare la presenza su suolo pubblico di questi materiali” (fonte ecodallecittà.it).

iRyciclo Play conosce bene questo tipo di problematiche, e sa bene quanto tale incuria possa infliggere un considerevole danno per ai Comuni e per le aziende di raccolta. Per questo gli Eco-raccoglitori iRyciclo Play, oltre a garantire un corretto conferimento di tutti i materiali, ha due capacità molto significative per la lotta contro l’abbandono di rifiuti ingombranti: i nostri macchinari possono essere utlizzati dal cittadino solo dopo che lo stesso si riconosce attraverso l’inserimento della sua tessere sanitaria. Inoltre, gli Eco-raccoglitori iRyciclo Play hanno la predisposizione per l’inserimento di telecamere di sorveglianza per segnalare presenti comportamenti scorretti.

Roma: macchinette mangiaplastica troppo lente. Come arginare il problema?

Code interminabili e distanziamento sociale violato. A Marzo, a Roma, sono state presentate da Atac (Azienda per la mobilità) e dal Comune di Roma delle macchinette mangiaplastica presso tre importanti stazioni della metropolitana: Cipro (metro A), Piramide (B) e San Giovanni (C), e successivamente presso Malatesta (metro C), Anagnina (A), Laurentina (B) e San Paolo (B).

Il grande clamore iniziale per questi raccoglitori ha enfatizzato l’iniziativa invogliando i fruitori delle linee metropolitane a utilizzare continuamente le macchinette. Si consideri che in soli sette mesi, i cittadini romani hanno contribuito a riciclare 2 milioni e 800 mila bottiglie di plastica. La macchina in cambio dei rifiuti rende un buono per l’acquisto del ticket di viaggio. Infatti, l’idea appartiene a un progetto di sensibilizzazione che ha come nome “+ricicli+viaggi”.

Oggi purtroppo, le macchinette mangiaplastica delle metropolitane romane sono costantemente a rischio vandalismo, visto che già nei mesi scorsi ha subito diverse manipolazioni. Oltre a ciò le macchinette essendo disposte all’interno di strutture al chiuso e considerando che di frequente si generano file interminabili di persone munite di rifiuti, il rischio assembramento è inevitabile. Per questo motivo, infatti, il Comune di Roma ha dovuto chiuderle vietando l’utilizzo. (fonte La Repubblica, Valentina Lupia)

È quindi evidente come gli Eco-raccoglitori iRyciclo Play, siccome sono dispositivi pensati per gli ambienti urbani esterni possono garantire tranquillamente il distanziamento sociale. Inoltre, disponendo di una tecnologia di ultima generazione i singoli utilizzi sono molto più svelti e pratici di una normale macchinetta mangiaplastica.